Business Intelligence

La democrazia dell'informazione

Negli utlimi anni nelle aziende si è compreso che per diventare agili ed efficienti non è più possibile lasciare la maggioranza dei dipendenti all'oscuro di ciò che riguarda l'azienda, costrigendoli a procedere e prendere decisioni senza conoscere i fatti.

Nel suo modello di responsabilizzazione, l'economista Peter F. Drucker sostiene che

una decisione va presa al livello più basso possibile nell'organizzazione e quanto più vicino possibile al punto in cui essa verrà mesa in pratica.

Per mettere in atto una decisione in modo efficacie, occorre far parte della decisione stessa.

Analisi dati grezzi

Senza uno strumento di business intelligence, i tecnici IT sono sempre impiegati a fare e disfare le richieste degli utenti magari diverse tra loro, seppur sempre nella stessa azienda e/o addirittura nello stesso reparto.
Gli utenti si ritrovano così con una motagna di report statici che non rispondono appieno alle loro esegenze e a quelle dei dirigenti.
Il risultato è che i tecnici sono sovraccarichi di lavoro, gli utenti hanno una vasta combinazione di report difficili da analizzare, infine i dirigenti non hanno una risposta precisa alle loro domande.

Valore del business intelligence

Uno studio recente ha dimostrato che il valore della soluzione business intelligence di un'azienda dipende molto da tre fattori:

  • Il livello di democratizzazione del software di business intelligence all'interno dell'organizzazione (cioè il rapporto tra gli utenti che hanno accesso alla business intelligence e il numero totale dei desktop);
  • Il livello di responsabilizzazione (numero di utenti autorizzati a effettuare richieste ad hoc di dati rispetto al numero di utenti totali);
  • La propensione "culturale" a superare i "compartimenti stagni" dell'organizzazione (numero dei dipartiemnti coinvolti nella soluzione moltiplicato per la capacità di avere accesso a informazioni di altri dipendenti).

Maggiore è il livello di democratizzazione e di responsabilizzazione, più alto è il valore. In altri termini, maggiore è la quota di utenti che ha accesso ai dati aziendali, e più ampio è il ventaglio di informazioni loro fornite, più intelligente e pertanto vincente è l'organizzazione.

Maggiore è la propensione a rompere i confini dell'organizzazione, più alto è il valore. In altri termini, più sono i reparti che rendono disponibili i loro dati e maggiore è la quota di utenti autorizzati ad accedervi da altri reparti, più intelligente e vincente è l'organizzazione.

La democrazia dell'informazione non deve necessariamente arrestarsi al sistema firewall della rete aziendale. Una extranet di business intelligence permette a persone esterne all'organizzazione, come clienti o per esempio i soci produttori di una cooperativa che interagiscono con l'azienda, possono consultare e analizzare informazioni.

Il valore dell'informazione

Ogni dato ha un valore: il valore non deriva dal dato in sè ma piuttosto dal modo in cui l'azienda se ne avvale per facilitare la propria attività quotidiana. Il valore dei dati non sta nel possederli, ma nel farne buon uso, questo valore si accresce con il numero di utenti, in quanto ciascun individuo non solo ricava il proprio valore personale, ma scambia con altri le conoscenze di cui è venuto in possesso.

Perché intelligence?

L'impresa ha bisogno di intelligence per prendere decisioni migliori più in fretta e battere la concorrenza (per competere).
Intelligence è un imperativo trans-dipartimentale:

  • Reparto vendite
  • Reparto pianificazione
  • Reparto produzione
  • Ufficio marketing
  • Ufficio finanziario
  • . . .

Imperativo

Mettere in grado i responsabili delle decisioni di:

  • ottenere risposte rapide ai loro quesiti, acquisendo immediatamente le informazioni di cui hanno bisogno
  • condividere, distillare, e analizzare efficacemente le informazioni dei diversi dipartimenti

Queso si traduce in un'intelligenza di impresa maggiore della somma delle parti che la compongono.

Intelligence

  • L'intelligenza porta l'informazione a un livello superiore all'interno dell'organizzazione.
  • L'intelligenza, derivata dalle informazioni, contribuisce a uno stato organizzaztivo che può essere definito di intelligenza collettiva.
  • L'intelligenza risulta da una valutazione esaustiva di informazioni, azioni passate e opzioni.

Governare l'informazione

  • L'informazione nel mondo del business comporta generalemnte potere.
  • Solo pochi dirigenti di alto livello hanno accesso a informazioni finanziare consolidate.

Cosa fare per raggiungere l'obiettivo?

Tutto ciò che è stato citato sopra si racchiude in un semplice e unico prodotto: QlikView.

QlikView cambia le regole del gioco rispetto alla tradizionale BI, è uno strumento di nuova concezione, semplice e intuitivo. Siamo di fronte ad un salto tecnologico della Business Intelligence, tutti i dati sono caricati in memoria RAM in un database di tipo associativo (non è un classico db relazionale o multidimensionale). L'esperienza associativa utilizza la familiare esperienza dei classici motori di ricerca, consente di evidenziare immediatamente le relazioni tra i dati per un migliore processo decisionale.

La memorizzazione in RAM velocizza le performance di accesso al dato, gli algoritmi di compressione del software consentono di memorizzare grosse mole di dati. Queste caratteristiche rendono il prodotto orientato all'utente, non a caso QlikView ha un 96% di customer satisfaction (indagine congiunta IDC/QlikTech 2009).